giovedì 3 novembre 2011

Ristoranti, testati per voi

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Ristorante in via Diacono 5, vicino a campo San Giacomo.  L'ambiente è curato, gradevole musica di sottofondo, perfetto per una serata di chiacchiere.

Il menu è a base di carne, curatissimo, include verdure di stagione preparate con grande fantasia, decisamente non le solite cose (vedi foto). Ottima la scelta e la qualità dei vini.  "Purtroppo" il menu include meravigliosi dessert fatti in casa decisamente non ipocalorici. Meglio non farsi dire cosa c'è una volta visti, è tardi per rifiutare. Vi dico solo che lo "strappo"  meritava!


ZOE FOOD
Piccolo locale in via Venezian 24, Trieste. Lo chiamano "nutribar", durante il giorno funziona come bar e spaccio di generi alimentari bio, a ore dei pasti come ristorante. Fino alle 19 preparano al momento anche centrifughe di verdura e frutta.  Il ristorante è prevalentemente vegetariano, ma non solo.
I piatti sono nutrienti, colorati, sani. Rigorosamente bio, questo è ovvio. E saziano, senza riempire troppo. Un po' di cereali, verdura cotta o cruda, legumi, tofu, o anche carne per completare il piatto.
Insomma quasi ogni scelta è  buona per la salute e la linea. Complimenti.
Da non sottovalutare lo spazio per i bimbi, per giocare e disegnare. Finalmente un posto dove anche i nostri cuccioli sono i benvenuti!


Sono a dieta posso ancora uscire a cena?

Resistere o non resistere, questo è il dilemma....Se sia più nobile mangiare e non offendere gli ospiti, o più eroico rifiutare e così facendo tener fede alla dieta.... Gola o fermezza? E se cedessimo, ma solo un po'?
Al di fuori del dubbio amletico, a volte un invito a cena può essere un problema per chi è a dieta, o anche per chi cerca semplicemente di mantenersi in buona forma e buona salute.
Come gestire gola e galateo?
Se siamo invitati a casa di amici è abbastanza facile, sarà sufficiente comunicare in anticipo ai cuochi che siamo a dieta, o che non mangiamo alcuni alimenti, certi della loro comprensione e sostegno!
Se siamo a casa di conoscenti, parenti, la suocera, o situazioni meno "alla mano", ovviamente l'invito è meno semplice da gestire. Se non possiamo rifutare il cibo, potremmo prendere porzioni piccole piccole, un assaggio, spiegare che siamo a dieta ma ci teniamo comunque ad assaggiare. E' bene, a quel punto, prodigarsi in complimenti e insistere su quanto ci piacerebbe poterne gustare una porzione più grande!  In questo modo i cuochi di turno non si dovrebbero offendere.

lunedì 24 ottobre 2011

A CHI SERVONO LE VISITE DI CONTROLLO?

Il percorso verso la salute e la forma fisica può essere anche piacevole, si sta meglio, questo è sicuro, ma la strada è in salita, e cadute o deviazioni dalla strada fissata fanno parte del gioco. Lo sappiamo tutti. Se fosse semplice, nessuno avrebbe bisogno di chiedere l’aiuto di un professionista per raggiungere il proprio scopo.
Eppure, da qualche parte, una vocina orgogliosa tenta di sabotare i nostri migliori sforzi, e quando il dimagrimento non è andato come si sperava, la vocina sussurra “rimanda la visita di controllo, non andare, a che serve, non hai perso nemmeno mezzo etto”…
E si rimanda, alla prossima volta, la prossima settimana andrà meglio… e diventa il giorno di mai, un ennesima sconfitta, e l’ago della bilancia torna a salire, quello dell’autostima a scendere.

giovedì 20 ottobre 2011

LINEE GUIDA, PIATTI O PIRAMIDI?

Ho deciso di scrivere ancora una volta su uno dei miei argomenti preferiti. Cosa vuole dire “sana alimentazione”?
Copyright © 2011, Harvard University
Fiumi di parole vengono scritte quotidianamente sull’argomento, ma nell’ottica che un immagine vale piu di mille parole, vorrei commentare la scelta del governo statunitense di adottare come linea guida nutrizionale il disegno di un piatto diviso in quadranti. Lo chiamano “myplate” e sostituisce la vecchia piramide alimentare, che forse non era poi tanto di aiuto… quanti di noi sanno quanto è una porzione, in fondo?
Eccolo qua, nella versione revisionata dagli scienziati della Harvard  School of Public Health!

mercoledì 16 marzo 2011

In arrivo l'E-book sulla dieta zona

Buongiorno a tutti.  Un mini-post per pre annunciare una novità.
E' in arrivo, a breve, un e-book sulla dieta Zona.
Non un e-book qualsiasi, ma il mio. La dieta zona semplificata, resa pratica.  L'applicazione dei principi per i pigri, per i precisi, per le persone "medie", ognuno secondo il suo carattere e la sua motivazione.
Non tutta la teoria, solo quanto basta per capire i principi fondamentali.
Il libro conterrà anche le tabelle classiche, alcune tabelle semplificate, qualche ricetta. E una testimonianza-sorpresa.
Per me pubblicare un E-book  è una novità assoluta, vi chiedo quindi un piccolo aiuto. Fatemi sapere che ne pensate! Usate i commenti (sotto) oppure votate (gadget a destra).
Più commenti ricevo, più presto arriva il libro, quindi fate la vostra parte!
Grazie a tutti in anticipo

giovedì 17 febbraio 2011

LA BILANCIA MENTE

La bilancia ci dice il nostro peso, ma questa non è tutta la verità.  Due persone con la stessa altezza e lo stesso peso potrebbero avere un aspetto completamente differente, una tonica e muscolosa, l’altra con pancetta e coulotte!
Oltre al peso è importante conoscere la composizione corporea, cioè quanto del nostro peso è costituito da adipe, quanto da acqua e fluidi, quanto da muscoli.  I muscoli sono il tessuto metabolicamente più attivo, quello che ci permette di mangiare di più e mantenere il peso, mentre l’adipe da questo punto di vista è “inerte”, non consuma e anzi, produce ormoni ad azione infiammatoria: avere un eccesso di grasso non è certamente positivo né per la salute né per l’estetica.
Quando si inizia un percorso di dimagrimento è importantissimo valutare la composizione corporea iniziale, e verificare nel tempo che il peso perso sia principalmente grasso,  non muscolo o strutture nobili. L’aspetto scavato che spesso ha chi è a dieta dipende proprio da una perdita di massa muscolare, cosa molto dannosa. Seguire nel tempo il paziente permette di "aggiustare il tiro" per tempo, modulare l’intervento dietoterapico a seconda della reale risposta del fisico di ciascuno.

Come si misura il grasso corporeo?

lunedì 31 gennaio 2011

I BENEFICI DELL'ATTIVITA' FISICA

Gennaio è un mese particolare, sarà che le giornate quasi impercettibilmente iniziano ad allungarsi, sarà l’effetto dei buoni propositi di inizio anno, fatto sta che puntualmente c’è un aumento delle iscrizioni in palestra, chi già è iscritto torna a frequentare, i coraggiosi escono a correre e i più freddolosi rispolverano la cyclette.
Purtroppo questa ondata di attività passa presto, la sala pesi della palestra torna ad una più gradevole quiete, la cyclette torna a venire utilizzata come appendiabiti, con buona pace dei sensi di colpa.

Proviamo a migliorare la motivazione con un po’ di conoscenza: sapere il motivo per cui si fa un qualcosa aiuta a mantenere gli obiettivi.

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