mercoledì 24 settembre 2014

ALZHEIMER E DEMENZA. PREVENIRE SAREBBE MEGLIO CHE CURARE

Settembre è il mese Mondiale dell’Alzheimer, e il 21/9 ricorreva la Giornata Mondiale dedicata a questa terribile patologia.  Chi ha in famiglia qualcuno che ne soffre sa quanto possa essere devastante per le vite che ne sono toccate.
Nel mondo 44 milioni di persone soffrono di demenza, ma la Federazione Internazionale di studiosi che si occupano di queste patologie (ADI) stima che il numero sarà almeno triplicato entro il 2050. E’ un numero terrificante.  Personalmente, non temo di invecchiare, ma di invecchiare male, soprattutto a livello mentale. Se inizio a scordare le cose, o non riesco a pensare con lucidità mi terrorizzo subito.  Non so che ne pensate voi, ma per quanto mi riguarda preferirei una morte rapida ad una lunga demenza.
Ecco allora che è importante capire cosa si può fare per prevenire queste patologie.  Il rapporto mondiale sull’Alzheimer propone 5 strategie. Analizziamole insieme.

martedì 23 settembre 2014

Scuola di cucina: zenzero e zucchine

Parte con questo articolo una nuova mini sezione dedicata alla cucina.
Chi si mette a dieta spesso si ritrova a mangiare sempre le stesse cose, o a consumare piatti noiosi e poco saporiti.
Questo potrebbe essere un utile spazio dove condividere ricette, idee, metodi di cottura veloce o spunti per soluzioni intelligenti.
Attendo i vostri contributi!
Vorrei partire da uno dei miei ingredienti preferiti: lo ZENZERO
E' una radice di aspetto bruttino ma dal fantastico profumo. Il gusto è leggermente piccante, molto aromatico. Lo troviamo fresco (come nella foto, accanto ad uno spicchio di aglio), secco o in polvere. 

Le proprietà di questo rizoma sono moltissime: possiamo elencare le sue virtù antiinfiammatorie, drenanti, digestive. Tradizionalmente usato anche come rimedio antinausea, antipiretico, analgesico, utile per i crampi mestruali o i dolori muscolari. Si dice funzioni perfino come afodisiaco!
In cucina lo zenzero viene usualmente associato a preparazioni etniche, a piatti molto speziati, ma lo possiamo utilizzare anche in preparazioni tradizionali.

THE ALLO ZENZERO
Difficoltà: nulla
Tempo: 2min + tempo di infusione

giovedì 8 agosto 2013

Estate

E' estate, sapete?
e fa caldo, tanto caldo...
come rinfrescarsi? come resistere?

1- bere tanta acqua (ho detto acqua, non birra, non succhi, non aranciata... semplice acqua!)
2- chi suda molto e si trova con i piedi e le mani gonfie, può trarre beneficio dall'aggiunta di un cucchiaino di "solè" in un bicchiere di acqua la mattina, e/o anche un cucchiaino in una bottiglietta da 500ml da portarsi dietro.  Questo piccolo trucco aiuta a ripristinare i sali minerali perduti, non solo i liquidi.  Utile anche l'aggiunta di succo d'arancia o di limone per integrare il potassio
3- mangiare anguria. Apporta pochi zuccheri (2,3g di carboidrati su 100g di anguria), ma abbondanti vitamine e sali minerali dunque è perfetta per reidratarsi.  meglio consumarla durante la mattina, l'effetto diuretico potrebbe far passare una notte ... agitata...
4- ascoltare un po' di buona musica:
(ringrazio Mauro per il link del video)

Ah si, ma cosa è mai questo "solè"?
ecco a voi la ricetta:
prendere un vasetto di vetro col coperchio (ad es quelli da 250ml della Bormioli), riempirlo di acqua purificata (quella di bottiglia non quella di rubinetto, per evitare il cloro).  Aggiungere 2-3 cucchiai da tavola di sale cristallino dell'Himalaya (quello rosa), agitare e lasciar riposare per una giornata.
Si otterrà una soluzione soprasatura di sale, cioe un liquido molto denso, e sotto si potrà osservare un deposito rosato. 
Il preparato è stabile per anni, si conserva a temperatura ambiente, in inverno la quantità di precipitato sul fondo aumenta, in funzione della temperatura.  Se si formano dei cristalli intorno al bordo, basta agitare bene il tutto e lasciar depositare.
Perchè proprio il sale rosa?  per questo dovrete aspettare il prossimo articolo!

giovedì 23 maggio 2013

PASTA GISE OVVERO COME SALVARE CAPRA E CAVOLI

La pasta. Odio e amore di chi vuole perdere peso.  Si può mangiare, non si può, come si deve fare?
Abbiamo parlato di carboidrati e del loro effetto sulla salute fino alla nausea durante il corso sull’alimentazione, e senz’altro in modo esteso con tutti quelli che sono venuti a fere una visita in studio o anche online.
La quota di carboidrati adeguata a ciascuno è altamente individuale, dipende fattori come età,  stato di salute, circonferenza della vita, livello di attività fisica.  E in ogni caso, i carboidrati introdotti dovrebbero essere prevalentemente favorevoli, cioè verdura, legumi, frutta, cereali integrali poco elaborati.  Ormai lo sapete tutti spero.
Insomma il classico menu “mediterraneo” a base di pasta (abbondante) con il pomodoro non è proprio consigliato, quantomeno non con la frequenza che molte persone desiderano.  La pasta non è un alimento vietato ma va consumato con moderazione.  A dire il vero, è un alimento praticamente bandito da regimi alimentari come la dieta zona o la dieta proteica, e i veri amanti della pasta rischiano  di andare in astinenza, e mandare la dieta a rotoli pur di concedersi l’amato spaghetto!
Che fare, come coniugare la gola con il benessere, ed evitare anche il “calo della palpebra” che colpisce cosi tante persone nel primo pomeriggio dopo aver consumato il classico piatto di pasta?
Semplice, basta utilizzare una pasta speciale, detta “Shirataky”, fatta non di grano ma di una speciale fibra detta “glucomannano”, cioè proprio l'ingrediente spesso consigliato come integratore per perdere peso.  In questo caso,  invece di una noiosa pastiglia ci troviamo davanti una corposa porzione di pasta!  La pasta GiSè non ha un sapore specifico, la consistenza non è proprio la stessa della pasta di grano, ma è molto gradevole. Il glucomannano ha la capacit assorbe molto bene il sugo con cui viene condita, e ne assume il sapore.  Conviene dunque utilizzare sughi abbastanza saporiti, un po’ più acquosi del normale, e lasciar riposare il piatto cosi preparato per qualche minuto prima di consumarlo, per massimizzare il gusto.
In definitiva, oggi è possibile consumare un piatto di pasta senza glutine, a zero carboidrati, solo 9 Kcal per porzione, calcoliamo solo le calorie del sugo utilizzato.  Come noto il glucomannano dona un senso di piacevole pienezza, quindi non avremo fame troppo presto, e migliorerà anche la regolarità intestinale.
Se associamo a questo piatto della verdura fresca e un piatto proteico (ad esempio un sugo a base di salmone o tonno o carne…) e magari anche un po’ di frutta avremo un pasto completo, sano, equilibrato e dietetico.  Insomma si può anche avere tutto basta sapere come fare.
à di assorbire moltissima acqua, fino a 90 volte il proprio peso: anche la pasta GiSè

Dove si può acquistare la pasta GiSè?

I lettori di questo sito possono acquistare la pasta e ritirarla presso lo studio (cosi si evitano le spese di spedizione), chi invece abita altrove può acquistare online. 
Tutti i dettagli
per l'acquisto su questa pagina  


mercoledì 6 marzo 2013

Cellulite cosa fare


La cellulite è un problema complesso multifattoriale.
Dipende ad esempio da:

  • Un eccessivo accumulo di adipe  soprattutto su cosce glutei e fianchi (ma anche sopra alle ginocchia)
  • Scarsa ossigenazione dei tessuti (= ipossia) che crea un danno ossidativo alle cellule
  • Stagnazione di fluidi, che impedisce la lipolisi e mantiene le tossine nel tessuto
  • Disequilibrio ormonale, tipicamente eccessiva produzione di estrogeni e di insulina (e/o insulino resistenza)

Cosa possiamo fare?

  1. Innanzitutto una dieta corretta, ricca di antiossidanti e fibre,  povera di zuccheri, per migliorare la sensibilità all’insulina e perdere peso. Se non sai come fare, dovresti frequentare il corso sulla nutrizione, inizia il 21 marzo 2013
  2. Secondo, dobbiamo migliorare il nostro profilo ormonale. La dieta descritta sopra aiuterà a ridurre l’eccesso di estrogeni, oltre al peso, ma non basta.   E’ necessario anche migliorare la nostra produzione di testosterone e ormone della crescita. Sono questi gli ormoni che proteggono dall’insorgere della cellulite,aiutano a sciogliere il grasso e migliorano il tono muscolare. Inutile ridurre i cuscinetti di adipe se sotto non c’è un po’ di tono vi pare?  
  3. Terzo, è necessario migliorare le circolazione periferica, aumentare l’apporto di ossigeno ai tessuti e drenare le tossine.  Naturalmente bere acqua ed eventualmente assumere un drenante aiuta, ma non è sufficiente.

Esiste un sistema che ci permette di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo,

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