giovedì 2 dicembre 2010

LE ABITUDINI CHE FANNO INGRASSARE

Avete mai provato invidia per l'amica magra, quella che sembra poter mangiare tutto ciò che vuole senza mettere su un solo grammo? Si pensa sempre che queste persone abbiano un metabolismo fortunato.


Forse si, ma più probabilmente sono persone che hanno abitudini alimentari sane, e che NON hanno invece abitudini errate. Ci sono cose che magari facciamo "in automatico", senza pensarci, che a lungo andare ci regalano un chilo dopo l'altro..
Iniziamo a cambiare?E' un po' uno dei percorsi della "no dieta"

Prima abitudine: mangiare in piedi, sull'angolo del tavolo per non fare briciole (tipica abitudine delle mamme quando sono da sole), o sul bancone del bar, ordinando il caffè assieme al toast per portarsi avanti, o ancora, davanti al frigo, tirando fuori cio che capita, senza ben sapere poi quanto si è mangiato….

Vado avanti?
Questa modalità di consumo dei pasti, se tali possiamo chiamarli, è davvero controproducente: in primo luogo nella maggior parte dei casi non si consumano cibi salutari, poi anche dal punto di vista quantitativo potrebbero essere troppe Kcal (magari 2 tramezzini veloci… ) o troppo poche, ma è difficile valutarlo in quel momento.
Infine, mangiare come i cavalli (volevo scrivere, come gli asini, ma poi lascio ad ognuno le proprie considerazioni) non dà alcuna soddisfazione, quindi è molto probabile che nel pomeriggio, appena ne abbiamo l'occasione, ci premiamo con "qualcosa di buono", o che saccheggiamo il frigo appena arrivati a casa, spesso senza rinunciare ad una cena abbondante: in fondo a pranzo abbiamo saltato, vero?
Il risultato? La sensazione di non riuscire a mantenere il controllo sul cibo, ed un progressivo aumento del peso. Un prezzo alto da pagare per avere mangiato male!
Propongo di iniziare a cambiare abitudini, nel modo più semplice possibile, un passo alla volta.


Primo passo: si mangia seduti, anche se fosse solo mezzo cracker. Quando il fatto di sedersi sarà un abitudine consolidata, potremo fare il

Secondo passo: ogni pasto ha bisogno di tempo. Un minimo di 20min mi sembra ragionevole, poi ognuno sa cosa può fare. Una volta stabilito quanto, rimanete seduti per tutto il tempo anche se magari avete già finito quello che volevate mangiare, ogni giorno, in ogni circostanza. All'inizio magari usate un timer o il telefonino per "costringervi" a rimanere li. Questo dà modo al cervello di "registrare" il fatto che abbiamo consumato un pasto, e di sentire il senso di sazietà.

Terzo passo, la scelta degli alimenti è importante… ma questa è un'altra puntata.

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