giovedì 17 febbraio 2011

LA BILANCIA MENTE

La bilancia ci dice il nostro peso, ma questa non è tutta la verità.  Due persone con la stessa altezza e lo stesso peso potrebbero avere un aspetto completamente differente, una tonica e muscolosa, l’altra con pancetta e coulotte!
Oltre al peso è importante conoscere la composizione corporea, cioè quanto del nostro peso è costituito da adipe, quanto da acqua e fluidi, quanto da muscoli.  I muscoli sono il tessuto metabolicamente più attivo, quello che ci permette di mangiare di più e mantenere il peso, mentre l’adipe da questo punto di vista è “inerte”, non consuma e anzi, produce ormoni ad azione infiammatoria: avere un eccesso di grasso non è certamente positivo né per la salute né per l’estetica.
Quando si inizia un percorso di dimagrimento è importantissimo valutare la composizione corporea iniziale, e verificare nel tempo che il peso perso sia principalmente grasso,  non muscolo o strutture nobili. L’aspetto scavato che spesso ha chi è a dieta dipende proprio da una perdita di massa muscolare, cosa molto dannosa. Seguire nel tempo il paziente permette di "aggiustare il tiro" per tempo, modulare l’intervento dietoterapico a seconda della reale risposta del fisico di ciascuno.

Come si misura il grasso corporeo?
A dire il vero, non si può misurare in modo diretto, ma si può stimare. In studio utilizzo due strumenti diversi
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Il primo è il BIA101 della Akern, “lo” strumento migliore sul mercato per la stima della composizione corporea, valicato da oltre 1000 articoli scientifici pubblicati e 25 anni di ricerca clinica. Questo strumento consente di misurare due parametri bioelettrici, impedenza e reattanza, che sono direttamente collegati quantità di fluidi all’interno dell’organismo ed all’integrità delle membrane cellulari.  La combinazione di queste due misurazioni viene riportata su un grafico detto BIAVECTOR, che permette di valutare la situazione: tanta o poca massa cellulare, buona, scarsa o troppa idratazione. Le misurazioni successive permettono di valutare il tipo di modificazioni all’interno del corpo: può succedere che non si perda apparentemente peso, ma in realtà la quantità di adipe è minore mentre è aumentata la massa magra, uno spostamento del “puntino” ci dice molto di più rispetto al solo peso.
Il software fa anche un calcolo dei vari compartimenti: kili di massa magra, massa grassa, acqua, ma sono stime soggette ad un errore maggiore.

Il secondo strumento che utilizzo è l’adipometro. Questo strumento funziona un po’ come un ecografo, l’applicazione è rapida e discreta, e consente di misurare lo spessore dell’adipe nei punti prescelti, quindi nel tempo possiamo misurare direttamente le variazioni dello strato adiposo.

Le misurazioni vengono eseguite ogni volta che sia necessario. Poiché l’impedenziometro valuta la quantità di acqua presente nel corpo è bene fare la misurazione nel momento giusto in modo da ottenere una misura che sia più rispondente possibile alla situazione “normale” della persona.  Si suggerisce di non fare attività sportiva nelle ore precedenti la visita (se non si è sportivi ad alto livello, in quel caso non cambia), di evitare lunghi viaggi in macchina. Meglio non fare la misurazione durante il ciclo mestruale, in quanto questo comporta di norma una ritenzione idrica superiore al solito.

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