martedì 11 dicembre 2012

Ingrassare a Natale?

 Dicembre. E' il mese in cui arriva Natale. Il mese delle cene, degli aperitivi, degli amici, della famiglia. E poi fa freddo, è piacevole stare in casa a bere e mangiare in compagnia. Questo è anche il periodo in cui tutti, o quasi, ci preoccupiamo dei Kili che potremmo prendere grazie a questi momenti di relax.
No, non tutti. Ci sono persone che vivono questo periodo come un incubo, proviamo ad immaginare come vivremmo Natale se il cibo fosse il nostro nemico numero 1.....  Noi donne "normali" con qualche "normale" kilo in piu e il "normale" desiderio di essere un po' piu magre, e la "normale" invidia per le amiche piu magroline, noi non possiamo immaginare la sofferenza di chi è magra magra sempre più magra ma comunque non si riesce ad amare.....  A volte anche una dieta o il desiderio di indossare "quell' abito" può innescare una spirale latente di digiuni, abbuffate,vomito...
Ecco. So che non è stagione per parlare di anoressia, ma ho voluto dedicare un pensiero speciale a tutte quelle persone che soffrono di "disturbi del comportamento alimentare". Cioe, che soffrono e basta. 
Lo faccio pubblicando la lettera che una ragazza "ex anoressica" ha scritto dopo essere uscita da una casa di cura, dopo aver visto sue amiche morire di questo disturbo (foto da web). E pubblico sotto il commento (non editato, ho tolto solo il nome) di una persona davvero speciale che da una vita lotta con questo problema. Ma vincerà, ne siamo sicuri. Fate il tifo con me?
Un abbraccio a tutte quante, siate "morbide" o ossute. Buon Natale!  
 
" CONOSCO UN POSTO FATTO DI LUNGHI CORRIDOI, LETTI IN SUCESSIONE, SBARRE ALLE FINESTRE. COME UNA PRIGIONE, LI DENTRO HO VISTO.
HO VISTO LA MORTE, HO VISTO LA VITA, HO VISTO LA PAURA DELLA MORTE E, IL TERRORE DELLA VITA. HO VISTO OCCHI SCAVARE CRATERI SUL VISO E CAPELLI CADERE A CIOCCHE. HO VISTO LA PELLE BIANCA, BIANCHISSIMA, PIù BIANCA DEI CAMICI BIANCHI. HO VISTO MURA DI SILENZI E ABISSI DI GRIDA. E POI OSSA TROPPO SPORGENTI, IL DESIDERIO DI SCOMPARIRE PER ESSERE VISTI. E STRATI DI GRASSO PER NASCONDERSI DAL MONDO. HO VISTO IL VUOTO, HO VISTO IL PIENO. HO VISTO IL VUOTO SCOPPIARE E IL PIENO SVUOTARSI. HO VISTO L' AUTODISTRUZIONE DIETRO L' ILLUSIONE DEL CONTROLLO. HO VISTO BILANCE PESARE I SENTIMENTI. PASTICCHE PER COMBATTERE I PENSIERI. BRIVIDI DI FREDDO SOTTO VESTAGLIE DI LANA A FERRAGOSTO. DONNE NEL CORPO DI BAMBINE. MA LA COSA PIù ATROCE CHE HO VISTO è LA FAME. FAME. FAME DI TUTTO. FAME DI CIBO. FAME DI VITA. FAME D' AMORE. FAME NELL' IMPOSSIBILITà DI MANGIARE. LA FAME E IL SUO RIFIUTO. LA FAME E L' OSSESIONE. UNA FAME CHE NON TI LASCIA DORMIRE NE RESPIRARE. HO VISTO BRICIOLE PESARE UN QUINTALE, E MOSTRI FATTI DI ZUCCHERO E PANE. HO VISTO LOTTA E DISPERAZIONE, FORZA DISUMANA E FRAGILITà IMPRESSIONANTE, TROPPE SIGARETTE E TROPPO DOLORE. MA DI TUTTE LE COSE CHE HO VISTO LI DENTRO CE N' è UNA CHE NON HO VISTO MAI, IL CAPRICCIO O LA VOGLIA DI APPARIRE. ANORESSIA, BULIMIA, BINGE, OBESITà, SONO MALATTIE VERE E PROPRIE. PER CURARE UNA GAMBA ROTTA BASTA INGESSARLA, MA NON SI PUò INGESSARE UN' ANIMA. LA SI PUò SOLO AMARE. HO VISTO E CONTINUO A VEDERE COSE CHE NON VORREI VEDERE PIù. E ALLORA VE LO DICO, VE LO GRIDO, VE LO GIURO, DALL' INFERNO SI PUò TORNARE, MA NON DA SOLI. BISOGNA CHIEDERE AIUTO, PERCHè NEL CASO DEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE, L' UNICO MODO PER RITROVARSI è ANDARE CONTRO SE STESSI E INCONTRO AGLI ALTRI. CONTRO SE STESSI PERCHè NON SIAMO PIù NOI, è UNA MALATTIA SUBDOLA CHE SI IMPOSSESSA DELLA MENTE E DISTRUGGE IL CORPO. LI DENTRO HO VISTO ANCHE ME STESSA, MA ORA CHE NE SONO FUORI, POSSO MOLTO DI PIù, POSSO VIVERMI. E A VOLTE FA MALE. MA HO CAPITO CHE SOLO QUI FUORI SI PUò CORRERE IL RISCHIO DI ESSERE FELICI."

Ecco Marta, che ne dici??? io come l' autrice di questa lettera sono stata in uno di quei posti diverse volte...ho conosciuto persone che sono diventate amiche che non ce l' hanno fatta, c'è chi è morta di anoressia, c'è chi si è suicidata perchè non si sentiva più bene nella sua pelle e in questo mondo..la percentuale di persone che esce da cliniche e ricoveri e guarisce è molto bassa. I dca sono la prima causa di morte nelle malattie psichiatriche. Le persone che scelgono di porre fine a quel male costante e latente sono tantissime, vigliacchi? rinunciatari? codardi? Li ho sentiti chiamare in tanti modi...ma chi ci passa attraverso sa cosa significa avere un' anima lacerata e non si sognerebbe mai di giudicare chi proprio non ce la fa più... Speriamo bene Marta, speriamo di essere nella percentuale giusta, a volte non ne sono così sicura. Fa ciò che vuoi di questa mail, pubblica dove vuoi o cancellala, a me ha fatto bene scriverla proprio per tutte quelle cose che ti dicevo oggi. ciao ♥

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