mercoledì 24 settembre 2014

ALZHEIMER E DEMENZA. PREVENIRE SAREBBE MEGLIO CHE CURARE

Settembre è il mese Mondiale dell’Alzheimer, e il 21/9 ricorreva la Giornata Mondiale dedicata a questa terribile patologia.  Chi ha in famiglia qualcuno che ne soffre sa quanto possa essere devastante per le vite che ne sono toccate.
Nel mondo 44 milioni di persone soffrono di demenza, ma la Federazione Internazionale di studiosi che si occupano di queste patologie (ADI) stima che il numero sarà almeno triplicato entro il 2050. E’ un numero terrificante.  Personalmente, non temo di invecchiare, ma di invecchiare male, soprattutto a livello mentale. Se inizio a scordare le cose, o non riesco a pensare con lucidità mi terrorizzo subito.  Non so che ne pensate voi, ma per quanto mi riguarda preferirei una morte rapida ad una lunga demenza.
Ecco allora che è importante capire cosa si può fare per prevenire queste patologie.  Il rapporto mondiale sull’Alzheimer propone 5 strategie. Analizziamole insieme.


1: Prenditi cura del tuo cuore
Il rapporto cita: “cio che è buono per il tuo cuore è buono anche per il tuo cervello”.  In particolare, il fumo aumenta il rischio di demenza fino al 45%, ma smettere di fumare riporta la situazione alla normalità (anche se per riparare i danni fatti con il fumo ci vogliono anni….).  Anche l’ipertensione, specialmente se insorta nella “mezza età”, aumenta fortemente il rischio demenza.
Insomma, tenere sotto controllo la pressione, il colesterolo, la salute dei vasi contribuirà anche alla salute del cervello!

2: Sii attivo dal punto di vista fisico.
L’attività fisica sembra essere legata ad una diminuzione del rischio fino al 40%.  Sappiamo bene come essere fisicamente attivi abbia innumerevoli benefici, come il miglioramento della glicemia, la riduzione dello stress, l’aumento della forza muscolare, dell’ossigenazione dei tessuti, del metabolismo basale… ora abbiamo un motivo in piu per tirare fuori quelle scarpette da corsa!

3: Segui una dieta sana
Siamo quello che mangiamo, non mi stuferò di ripeterlo.  E le nostre scelte alimentari hanno un effetto a lungo termine sulla nostra salute. Ad esempio un eccessivo consumo di carboidrati soprattutto raffinati porta ad un aumento incontrollato della glicemia, che poi  potrà diventare diabete. Questo causa un aumento del 50% del rischio di sviluppare demenza nel corso della vita.  Una dieta sana significa ricca di vegetali, legumi, frutta, proteine magre e grassi monoinsaturi.

4: Sfida il tuo cervello
Si dice che tendiamo a perdere le funzioni che non utilizziamo: è sicuramente vero a livello il cervello va tenuto in esercizio, ad ogni età. Gli studi suggeriscono che persone con un grado di studi superiore dimostrano una minore tendenza alla demenza.  Anche se l’interpretazione di questo dato è controversa, è certo che mantenere la mente in esercizio contribuisce a mantenerci giovani. L’invito dunque è quello a bandire la pigrizia e scegliere attività stimolanti: dalla lettura agli scacchi all’apprendimento delle lingue, possiamo imparare davvero ad ogni età.
muscolare, ma anche

5: Godi delle attività sociali
Il rischio di demenza è legato anche a fattori di natura psicologica: depressione e stress sembrano essere fattori di rischio.  Fondamentale quindi avere una buona vita sociale, mantenere una rete di amicizie e rapporti interpersonali non solo migliora la qualità della vita ma sembra possa essere utile a prevenire alcune patologie.
Chi inviterai a cena domani?







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